Ceredo "alta"

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Ceredo "alta" nasce qualche anno dopo la chiodatura del settore tre amici,nel...

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Previsioni:

git
8
settori
75
tiri
Roccia
Calcare
Periodi
tranne Agosto
Inclinazione
Verticale
Stile
Tecnica/Movimento
Grado minimo
1
Grado medio
6b+
Grado massimo
8a

Settori

  • 5c 5c 5c primule e noci
  • 5c 6b+ 7c+ dune rosse
  • 1 6a+ 7c grafite
  • 6a+ 6c+ 8a rosso Verona
  • 6a 6b+ 7a el canon
  • 6b 6c+ 7c+ grandi amici

Contesto Storico

Ceredo "alta" nasce qualche anno dopo la chiodatura del settore tre amici,nel 1995, come naturale espansione della falesia "classica".

Grossi problemi di accesso hanno relegato per molti anni la falesia allo stato di "segretezza", risolti i quali alla fine del 2011 sono riprese le chiodature degli ultimi itinerari (i piu difficili).

 

 

 

 

Logistica

 

Ceredo è posta sulle pendici dei Monti Lessini a pochi chilometri da Verona in direzione nord. Può essere raggiunta principalmente da due direzioni. Per chi proviene dall'autostrada Milano-Venezia A4 l'uscita è quella di Verona Est. Ci si dirige sempre dritto in direzione Boscochiesanuova, si superano alcuni paesi e raggiunta Stallavena si segue la strada per Erbezzo. Ci si innoltra lungo la valle e dopo i paesi di Lugo e Bellori, si inizia a salire e dopo poco un piccolo bivio sulla sinistra indica per Ceredo e Fosse. Si segue la strada, si passa una sorta di piccolo tornante, e si giunge ad un parcheggio posto a lato della strada, in un evidente rettilineo in salita. Parcheggiate con cura. Da qui parte un sentiero (ex starda inizialmente asfaltata) che sale in pochi minuti alle pareti che rimangono sempre un po' nascoste dalla vegetazione. Per chi invece arriva da nord e scende lungo l'autostrada del Brennero (A22), l'uscita migliore è ad Ala - Avio. Si continua verso sud e al paese di Peri si imbocca una strada tornanti che risale la montagna portando al paese di Fosse. Da qui si scende in direzione Grezzana e Verona. Si giunge dopo circa 6 Km al rettilineo dove si lascia l'auto

La pizzeria/ristorante "Gavinel" di Ceredo (tel. 045/7535084), offre servizio d’affittacamere. E' possibile altrimenti alloggiare in pensione nei paesi vicini o in campeggio. Non é consentito il campeggio nei pressi della falesia. Per mangiare si consiglia la zona di Grezzana e per i più esigenti Verona città. CAMPEGGIO ROMEO E GIULIETTA - VIA BRESCIANA N.54 - SAN MASSIMO - 37129 VERONA - TEL. 0458510243(questo campeggio dista circa 2 Km dall'uscita autostradale A22  USCITA DI VERONA  NORD; a circa  1Km  dal campeggio si trova una superstrada che porta abbastanza velocemente a Sant'Anna d'Alfaedo - distanza circa 15Km). CAMPEGGIO CASTEL SAN PIETRO - VIA CASTEL SAN PIETRO N.2 - 37121 VERONA - TEL. 045592037 (campeggio situato nella zona centrale della città di VERONA e comunque abbastanza vicino a Sant'Anna d'Alfaedo circa 25/30 km).

Bed & Breakfast "Campan" di Morandini Paolo, Fosse di sant'Anna d'Alfaedo (Vr) tel. 3289776702 - 3289776704. Info: www.bbcampan.it

Si ricorda che l'unico sentiero di accesso accettato dai proprietari dei terreni locali passa sotto la falesia di Ceredo.

Salire quindi alla falesia di Ceredo  e proseguire oltre il settore Ostramandra risalendo una facilissima ferratina.

L'evidente traccia passa sotto il settore "Pec Blenda" proseguendo oltre il settore "tre amici", fino ad una evidente "vajo" che sale ripido sulla Sx attraverso qualche facile risalto roccioso (20 Min circa dal parcheggio)

 

Contesto Naturalistico

Ceredo è posta sulle pendici dei Monti Lessini a pochi chilometri da Verona in direzione nord. Può essere raggiunta principalmente da due direzioni. Per chi proviene dall'autostrada Milano-Venezia A4 l'uscita è quella di Verona Est. Ci si dirige sempre dritto in direzione Boscochiesanuova, si superano alcuni paesi e raggiunta Stallavena si segue la strada per Erbezzo. Ci si innoltra lungo la valle e dopo i paesi di Lugo e Bellori, si inizia a salire e dopo poco un piccolo bivio sulla sinistra indica per Ceredo e Fosse. Si segue la strada, si passa una sorta di piccolo tornante, e si giunge ad un parcheggio posto a lato della strada, in un evidente rettilineo in salita. Parcheggiate con cura. Da qui parte un sentiero (ex starda inizialmente asfaltata) che sale in pochi minuti alle pareti che rimangono sempre un po' nascoste dalla vegetazione. Per chi invece arriva da nord e scende lungo l'autostrada del Brennero (A22), l'uscita migliore è ad Ala - Avio. Si continua verso sud e al paese di Peri si imbocca una strada tornanti che risale la montagna portando al paese di Fosse. Da qui si scende in direzione Grezzana e Verona. Si giunge dopo circa 6 Km al rettilineo dove si lascia l'auto (vedi it. precedente).

Contesto Geologico

Dal punto di vista geologico la zona è segnata dalla presenza di rocce sedimentarie (Calcari Grigi, Calcari Oolitici, Rosso Ammonitico, Baincone, Pietra della Lessinia o Scaglia Rossa, Calcari Eocenici e Oligocenici), che si sono formate nel Giurassico, nel Cretaceo dell’Era Secondaria (da 190 a 70 milioni di anni fa) e nell’Era Terziaria, fino a circa 50 milioni di anni fa, sul fondo del grande mare della Tetide. Scarsi sono gli affioramenti di rocce eruttive, salvo per i tufi basaltici, sempre dell’Era Terziaria. Alcune delle rocce calcaree hanno subito, nell’arco dei secoli, processi di erosione e di carsismo di superficie o di profondità, andando così a formare doline, conche, marmitte e grandi cavità. Tra le doline vanno ricordate quelle della zona del Corno d’Aquilio mentre tra le grotte va sicuramente menzionata la Spluga della Preta, la Grotta del Ciabattino, la Spluga della Fanta, l’Abisso Marisa Bolla, la Spluga del Cippo e la Grotta Morava, lunga 150 metri. Frutto del fenomeno del carsismo e dell’erosione è anche il rinomato ed unico Ponte di Veja. Non si può non ricordare la presenza, all’interno della Scaglia Rossa, di uno strato di la stame, conosciuto come Pietra di Prun, o con la denominazione commerciale di Pietra della Lessinia.